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Accessi privilegiati alle informazioni: Siamo tutti uguali?

Cosa significa “Accesso privilegiato ad informazioni” durante una campagna elettorale?
In potenza, significa stabilire la differenza rispetto agli altri colleghi candidati, fuoriuscendo da una logica di trasparenza e democraticità.

Proverò a portarvi alcuni esempi concreti.

Il primo esempio riguarda il potenziale accesso a indirizziari email e/o telefonici.
Alcuni colleghi mi hanno girato messaggi email che il collega attualmente in Consiglio di Amministrazione dell’Enpap - che chiameremo “Agamennone”, per semplicità e rispetto della privacy  – sta inviando almeno da dicembre 2008 a persone che non lo conoscono e non gli hanno MAI fornito il proprio indirizzo email… epperò – guarda caso – sono iscritti all’Enpap. Alcuni esempi…

>—-Messaggio originale—-
>Da: Agamennone@
>Data: 08/12/2008 20.36
>Ogg: Collaboriamo per la categoria
>
>Cara collega,
>sono Agamennone da tempo faccio parte di un gruppo di psicologi e
>psicologhe che, attraverso l’associazione Pincopalla, si occupano, a
>titolo gratuito, di aiutare i giovani colleghi a sviluppare la professione.
>Tra le altre cose abbiamo messo gratuitamente a disposizione una serie di
>test liberamente utilizzabili e un programma per la fatturazione
>Inoltre sono nel Consiglio di Amministrazione  dell’Enpap e ti dò quindi la
>mia disponibilità
per qualsiasi quesito o problema che tu avessi con il
>nostro ente di previdenza
>Ciao
> Agamennone

Fico! Mi vedo arrivare questo messaggio, non conosco il personaggio e penso: “Per dindirindina, questo è proprio un fico, guarda come si rende disponibile, guarda come è propositivo”. Se non che, il presente collega è da una vita nel CdA dell’Enpap ed ha quindi attivamente partecipato alle sorti dell’Ente. Se l’attenzione promessa nella email fosse stata utilizzata anche per l’Ente…
E poi

—-Messaggio originale—-
Data: 28/01/2009 9.23
Ogg: Incontro ENPAP
Cara/o collega
GIOVEDI’ 12/02/2009 alle ore 18.30 si terrà un importante incontro gratuito promosso da Pincopalla
ENPAP quello che ancora non sapete ma avreste voluto sempre sapere. la “verità” sulla situazione “reale” della Cassa di Previdenza degli Psicologi Italiani
Potremo ascoltare e porre queste e altre domande  direttamente al consigliere del CdA Agamennone.
Al termine dell’incontro, inoltre, ci sarà modo per raccogliere eventuali tue proposte e suggerimenti sui futuri appuntamenti.

Beh… questa, cari colleghi, è veramente tosta! A poco più di un mese dalle elezioni, si svegliano e ci promettono di farci conoscere i più reconditi interstizi dell’Enpap… beh, quanta grazia… ma in questi anni che diamine avete fatto allora? Siete lì da un’infinità d’anni e ve ne uscite con gli effetti speciali proprio adesso? Agamennone, non siamo credibili!
Ma capisco che queste email inviate a colleghi che non vi conoscono potrebbero effettivamente fare colpo…

E da ultimo:

>—-Messaggio originale—-
>Da: Agamennone@
>Data: 04/02/2009 20.04
>Ogg: Un aiuto…..per Agamennone
>
>Cara  collega,
>questa volta ti scrivo in cerca di aiuto per me e per tutti i colleghi
>della rete.
>Le elezioni dell’Enpap come saprai sono alle porte e come c’era da
>aspettarsi la corsa alle candidature è diventata una “valanga”. Per
>questo ho la necessità di proporti (come peraltro ti avevo promesso in
>precedenza) i nomi dei colleghi che mi sono stati segnalati dalla rete,
>al fine di avere il tuo parere su coloro che eventualmente conosci,
> in questo modo sarà possibile definire il gruppo dei colleghi
>che potremmo scegliere  per l’Enpap.
… (seguono i nominativi di 35-40 colleghi) …

Favoloso quest’uomo. Elenca tutta una serie di nominativi e chiede a tutta la mailing list di dire chi conosce. A che serve? I più conosciuti vengono tirati dentro il carrozzone, mentre chi non è conosciuto viene messo da parte. Questo è il metro cari colleghi. Pare che poco conti la competenza, le idee, le capacità. Il collega Agamennone ci pare mostri chiaramente che alla fine conta chi porta voti, perché l’importante non è un progetto forte e operativo per la comunità degli psicologi, quanto più dei voti alla Casta per rimanere al Palazzo.

Ed è sulla questione dei candidati e delle liste che si arriva al secondo esempio sull’accesso privilegiato a informazioni!

A fine gennaio 2008 diverse liste elettorali non avevano un sufficiente numero di colleghi per ambire alla maggioranza dell’Ente. C’erano diversi movimenti in corso.
Sab. 31 Gennaio l’Enpap ha valutato l’idoneità di tutte le candidature pervenute all’Ente, per il CdA e per il CIG. Dal giorno successivo, tramite voci di corridoio, sapevamo informalmente che praticamente tutti erano passati, ad eccezione di un candidato al CdA (e su questo fatto, per rispetto del collega e delle sue scelte, non intendiamo ulteriormente tornare). C’erano diversi colleghi che da indipendenti, al di là dell’appartenenza a gruppi di politica professionale – si erano candidati per portare avanti loro idee e proposte.

Curioso fu che, per giorni, l’Enpap non ufficializzò l’elenco dei candidati. Poca cosa? Non propriamente…
Se pensiamo che molte liste, forse, non erano complete; se teniamo conto che i gruppi presenti al Palazzo avevano , forse, visione dei candidati ufficializzati e, forse, i relativi riferimenti telefonici ed email potenzialmente accessibili; se teniamo conto che invece adesso, forse, tutti (tranne AltraPsicologia) hanno le liste complete… ci può anche venire il dubbio che, forse, in quei tre-quattro giorni alcuni candidati possono essere stati reclutati da gruppi già costituiti e composti da colleghi che avevano accesso ad informazioni non ancora comunicate al resto della categoria.

Personalmente non do niente per scontato, di sicuro so che i gruppi esterni a qualsiasi pregresso giochino di palazzo non hanno avuto accesso a dati che invece erano accessibili agli attuali dirigenti dell’Ente e che sono, anche, candidati di rilievo di formazioni che, ancora una volta mirano ad acquisite il controllo dell’Enpap.

E da ultimo vogliamo parlare della curiosa decisione di affittare hotel e prestigiose sedi esterne per svolgere le elezioni ENPAP, quando da sempre ci si appoggiava alle sedi degli Ordini regionali, certo più a basso costo e più “vicine” alla categoria?

Vista la stentata lettura del regolamento che ha permesso questa innovazione (lettura legittima, per il Ministero, per carità) e la reazione un pò sopra le righe di alcuni Ordini Regionali altrimenti perennemente silenti, da più parti è stato avanzato il sospetto che la scelta sia stata dettata da una qualche ragione di opportunità politico-elettorale, in una sorta di guerra tra gli Ordini (in mano all’AUPI) e l’Enpap (in mano a SIPAP-Lista per l’Enpap) combattuta con i soldi e il potere messo a disposizione da noi ignari Psicologi.
Ma è invece meno evidente il perché si utilizzano soldi degli iscritti per sostenere spese non strettamente necessarie e logiche che non sono assolutamente quelle previdenziali e di buona conduzione!

Purtroppo a meno di un mese dalle elezioni non è dato conoscere, a noi iscritti, date, luoghi, modalità. Veramente curioso ed apprezzabile.
È una soddisfazione sapere che al Palazzo si stia giocando a scacchi con le nostre teste e le nostre tasche.
È preoccupante non aver chiarezza e garanzia su come vengono gestite le risorse informative dentro Enpap ed Ordini.

Per quanto mi riguarda l’unica certezza è che per 11 anni su 12 questa gente dell’enpap è andata in perdita!
E dalle mie parti “chi non è bono… se ne va a casa!”

NICOLA PICCININI
CANDIDATO CIG CENTRO – ALTRAPSICOLOGIA
http://www.facebook.com/profile.php?id=1119313279
http://www.altrapsicologia.it/elezioni-enpap/cig-centro-nicola-piccinini.asp

Aiuto gli psicologi nell’avvio e promozione della loro attività libero professionale o associativa. Psicologo Sociale, docente e consulente in personal marketing per lo psicologo, social media, sviluppo web, avvio d’impresa. Fondatore di Liquid Plan srl, Obiettivo Psicologia srl, Associazione Altra Psicologia. Consigliere Ordine Psicologi Lazio.

Categoria: ENPAP

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