Statuto associativo

 

PARTE PRIMA: norme generali

Art. 1 Denominazione

“Altra Psicologia” è associazione di categoria che raccoglie Psicologi, laureati in psicologia, Associazioni e Società che si occupano di Psicologia.

Art. 2 Sede

L’Associazione ha sede in Imola, via Fosse Ardeatine n.10.

Art. 3 Durata

L’Associazione ha durata illimitata.

Art. 4 Patrimonio

L’Associazione si vale dei mezzi finanziari prevalentemente costituiti dalle quote associative, determinate annualmente dal Consiglio Direttivo, con riscossione entro il 31 marzo e il 30 Novembre di ogni anno, nonché dai contributi erogati dai soci ai sensi del Regolamento Interno e dai contributi volontari di Enti e privati, donazioni e da occasionali attività aventi lo scopo indicizzato al conseguimento delle finalità associative.

Vige divieto assoluto di distribuzione anche in modo indiretto di utili, avanzi di gestione, fondi, riserve, o capitale, durante la vita associativa.

Art. 5 Scopi

L’Associazione opera senza finalità di lucro.

L’Associazione svolge le proprie attività a favore dei seguenti soggetti destinatari;

  1. Psicologi iscritti all’albo professionale degli Psicologi;
  2. laureati in psicologia con corso di laurea del “vecchio ordinamento”;
  3. laureati in psicologia di primo e secondo livello con corso di laurea del “nuovo ordinamento”;
  4. associazioni e società che si occupano di Psicologia;
  5. laureandi di Psicologia con corso di laurea del “vecchio” e “nuovo” ordinamento

e persegue i seguenti scopi istituzionali:

I.  promozione/sostegno/organizzazione di iniziative volte alla tutela professionale degli associati e della categoria professionale degli psicologi in genere, nei rapporti con le Istituzioni, con gli Enti nonché nei rapporti di natura professionale di qualsiasi natura;

  1. divulgazione tra gli associati di informazioni di carattere deontologico; politico-professionale e di aggiornamento, anche in relazione alle esigenze sociali e di mercato;
  2. promozione, incentivo ed organizzazione di iniziative, anche presso gli operatori di mercato, a tutela dell’immagine, nonché divulgazione delle funzioni dello Psicologo nell’attuale contesto sociale;
  3. promozione ed organizzazione di iniziative (on line/off line) di aggregazione e scambio culturale e professionale tra gli associati volti a favorire la diffusione sul territorio di movimenti politico-professionali  aderenti agli scopi dell’Associazione;
  4. impulso dell’attività di ricerca e di studio attraverso la comunicazione, la diffusione ed il finanziamento di progetti di gruppo o individuali degli associati;
  5. impulso al riconoscimento ed all’accredito delle attività di ricerca e di studio presso gli Enti e le Istituzioni;
  6. promozione di sinergiche attività di scambio, comunicazione e lavoro con i settori operanti in materie affini presso Istituzioni/Enti/Associazioni/Società che, a diverso titolo, si occupano di Psicologia.

A tali fini, l’Associazione si rende promotrice di iniziative quali, a titolo esemplificativo:

- gestione di siti internet, moderazione di forum ed aggiornamento di  link, reti e comunità virtuali;

- organizzazione e coordinamento di gruppi di lavoro; progetti di sviluppo;

- organizzazione di attività di formazione ed aggiornamento in aula ed out-door; di seminari; convegni e dibattiti;

- promozione di eventi culturali; di informazione e confronto;

- diffusione di scritti; articoli; interventi sui temi di istituzionale interesse dell’Associazione, o comunque sollecitati dagli associati;

- attività di consulenza agli psicologi e laureati in psicologia per argomenti relativi alla professione di psicologo;

- organizzazione di attività ricreative culturali e turistiche finalizzate all’integrazione degli associati;

- promozione di convenzioni a tariffe agevolate con strutture sanitarie; assicurative; di benessere; sport; vacanze; tempo libero.

Art. 6 Disciplina dell’Associazione

L’Associazione è disciplinata dal presente Statuto, dal Regolamento Interno che sarà deliberato dall’Assemblea e dalle norme di Legge in materia di associazioni, ove non espressamente derogate dal presente Statuto o dal Regolamento di attuazione.

Il Regolamento Interno non può in alcun modo derogare alla disciplina del presente Statuto costituendone fonte subordinata ed integrativa.

Le comunicazioni ai soci e la diffusione dei documenti sociali avvengono per via informatica, attraverso apposite liste di distribuzione e-mail e/o affissione in bacheche informatiche costituite in aree riservate ai soci aventi diritto.

Ciascun associato, all’atto dell’iscrizione, è tenuto a comunicare e-mail e ad aggiornarle con continuità.

Art. 7 Rendiconto

Gli esercizi sociali si chiudono il 31 dicembre di ogni anno.

L’organo amministrativo dell’Associazione deve sottoporre all’Assemblea il progetto di rendiconto entro tre mesi dalla data di chiusura dell’esercizio sociale.

L’Approvazione del rendiconto deve avvenire, ove ricorrano gravi motivi, entro quattro  mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale.

Il rendiconto deve essere depositato presso un’area internet riservata, accessibile ai soci, e deve essere inviato via mail agli aventi diritto al voto almeno 15 giorni prima della data fissata per l’Assemblea dei soci.

PARTE SECONDA: I SOCI

Art. 8 composizione – cariche ed organi sociali

All’Associazione partecipano le seguenti categorie di associati:

  1. soci fondatori: coloro che hanno assunto l’iniziativa della costituzione dell’associazione   come risultante dal presente statuto;
  2. soci ordinari: coloro che contribuiscono con continuità al perseguimento degli scopi istituzionali, mediante il versamento della quota associativa e attraverso la propria opera;
  3. soci sostenitori: coloro che contribuiscono attraverso il pagamento della quota associativa annuale al perseguimento degli scopi dell’associazione.

- I soci fondatori hanno diritto di voto in assemblea. Nelle delibere modificative del presente statuto occorre voto unanime dei soci fondatori. Partecipano alla mailing-list dedicata dei Soci ordinari.

- I soci ordinari hanno diritto di voto in assemblea. Partecipano alla mailing-list dedicata dei Soci ordinari.

- I soci sostenitori sono privi di elettorato attivo e passivo. Su invito del Consiglio Direttivo, motivato e comunicato all’Assemblea, singoli soci sostenitori possono partecipare all’Assemblea con ruolo consultivo.

- La qualità di socio è personale e non è trasmissibile a ad alcun titolo;

- tutti i soci sono tenuti a conformarsi allo spirito ed agli scopi istituzionali dell’associazione, condividendone le finalità ed operando ciascuno in relazione alla carica ed alla qualifica ricoperta;

- tutti i soci sono tenuti al rispetto delle norme del presente statuto e dell’eventuale regolamento interno;

- tutti i soci sono tenuti al pagamento della quota associativa annua nella misura stabilita con delibera da parte dell’assemblea dei soci.

Art. 9 Diritti e doveri degli associati

Tutti gli associati sono tenuti a contribuire alla realizzazione delle finalità sociali mediante il conferimento della quota associativa annua; i soci  fondatori e ordinari contribuiranno anche attraverso il conferimento di prestazioni personali.

Il regolamento interno è vincolante per tutti gli associati e la sua violazione può determinare l’esclusione dell’associato.

Art. 10 Conservazione ed esclusione della qualità di socio

La qualità di Socio Sostenitore si acquisisce con l’approvazione da parte del Consiglio Direttivo della relativa richiesta inoltrata dall’associato.

L’Assemblea può opporre veto motivato e insindacabile all’ammissione di un Socio ove ricorrano motivi di conflitto e/o incompatibilità con le finalità dell’Associazione.

I Soci si impegnano all’accettazione ad al rispetto delle norme dello Statuto.

La qualifica di Socio conferisce la facoltà di partecipare alle attività sociali e di accedere all’area del sito riservata, ove prevista.

I Soci hanno il dovere di difendere il buon nome dell’Associazione e di osservare le regole dettate dalle istituzioni ed associazioni alle quali l’Associazione stessa aderisce.

La qualità di Socio Ordinario viene acquisita a seguito di  cooptazione da parte dell’Assemblea di quei Soci Sostenitori che abbiano conseguito particolari meriti attraverso l’impegno profuso nell’interesse dell’Associazione. La cooptazione a Socio Ordinario dei Soci Sostenitori può avvenire anche in assenza di apposita istanza ed ha effetto previa accettazione da parte dell’interessato.

Art. 11 Dimissioni – Decadenza – criteri di esclusione

In qualunque momento l’associato privo di obblighi di natura professionale/economica nei confronti dell’Associazione può presentare le dimissioni volontarie a mezzo di raccomandata, anche PEC, indirizzata al Presidente.

Ove sussistano obblighi di natura professionale/economica, l’associato dimissionario deve portare a compimento il proprio incarico, ovvero adoperarsi per l’esatta esecuzione dei propri obblighi.

La qualità di Socio si perde, altresì, per decesso; per mancato pagamento della quota associativa, o delle contribuzioni regolamentari decorsi 30 giorni dalla scadenza del termine per il rinnovo; per espulsione deliberata a mezzo di provvedimento disciplinare assunto dalla maggioranza dei membri dell’Assemblea avverso qualsiasi Socio che commetta azioni ritenute disonorevoli dentro e fuori l’Associazione, o che con la propria condotta costituisca ostacolo al buon andamento della vita dell’Associazione.

Si decade dalla qualità di socio per mancata ed ingiustificata partecipazione alle attività sociali per almeno sei mesi, previa verifica del direttivo e comunicazione formale, inoltrata via e-mail almeno 30 giorni prima dell’effetto della decadenza.

Art. 12 Quote associative

Le quote associative sono determinate annualmente dall’Assemblea dei soci ed è fatto espresso divieto della trasmissibilità e della rivalutabilità delle stesse.

PARTE TERZA: ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Art. 13 Costituiscono organi dell’Associazione:

I – l’Assemblea

II – il Presidente

III – Consiglio Direttivo;

Art. 14 Gratuità delle cariche

Tutti gli incarichi sociali e direttivi si intendono a titolo gratuito; le cariche dell’Associazione sono ricoperte gratuitamente salvo rimborso delle spese vive documentate svolte per l’espletamento degli incarichi autorizzati; è, tuttavia, rimessa alla discrezionale valutazione del Presidente l’erogazione di somme in via anticipata.

Art. 15 l’Assemblea: competenze e quorum

L’Assemblea è organo decisionale e normativo preposto alla direzione, all’indirizzo ed al controllo dell’Associazione.

In particolare:

-                     modifica le norme dello Statuto;

-                     redige il Regolamento Interno dell’Associazione;

-                     procede alla nomina del Presidente;

-                     procede alla nomina dei componenti del Consiglio Direttivo;

-                     coopta i nuovi Soci Ordinari;

-                     redige il programma delle attività relative all’esercizio;

-                     approva il bilancio consuntivo;

-                     delibera i provvedimenti e redige gli atti ed i contratti relativi all’attività;

-                     predispone regolamenti e propone modifiche allo Statuto ed ai regolamenti approvati;

-                     promuove le iniziative e le attività dell’Associazione;

-                     stabilisce annualmente le quote associative;

L’Assemblea ordinaria è convocata ogni sei mesi ed è validamente costituita con la presenza di almeno la metà degli associati aventi diritto al voto.

Le decisioni sono assunte a deliberazione della maggioranza dei presenti, anche seguendo procedura informatizzata on-line.

1)                  all’approvazione del rendiconto;

2)                  alla nomina dei componenti dell’organo amministrativo.

L’Assemblea straordinaria è regolarmente costituita con la presenza di almeno due terzi degli associati aventi diritto al voto, e con tutti i fondatori. L’assemblea delibera secondo le garanzie previste dall’art. 8 del presente statuto.

L’Assemblea straordinaria delibera in merito:

1) alla modifica delle norme dello statuto;

In condizioni di necessità ed urgenza il Consiglio Direttivo può proporre una votazione on-line all’Assemblea, con valore di decisione assembleare.

L’autorizzazione si ritiene concessa anche in assenza di esplicito diniego da parte della maggioranza degli aventi diritto. La votazione così indetta avverrà sulle specifiche mozioni all’ordine del giorno. Il voto sarà espresso in “modalità elettronica” via web al fine di garantire partecipazione e riservatezza.

Art. 16 Assemblea: convocazione

Le convocazioni, effettuate a cura del Presidente, salvo il caso previsto dall’art.25, avvengono  in via informatica attraverso la mailing-list riservata ai Soci Fondatori ed Ordinari, con indicazione delle modalità di riunione. Devono essere inviate dagli associati almeno 15 giorni prima della data fissata per l’Assemblea.

Le convocazioni scritte sono spedite al recapito e-mail individuato dagli associati; nell’avviso può essere indicata ulteriore data per la seconda convocazione.

Art. 17 Assemblea: svolgimento

Esprimono in assemblea il proprio voto i Soci Fondatori ed i Soci Ordinari.

Non hanno diritto al voto: i Soci Sostenitori; gli associati messi in mora per il versamento delle quote o dei contributi; gli associati sulla cui esclusione l’Assemblea sia chiamata a deliberare.

Art. 18 Assemblea: Presidenza

L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione o in sua assenza dal vice Presidente.

Il Presidente dirige i lavori dell’Assemblea e sovrintende alla redazione del verbale.

In caso sorgano contestazioni sulle procedure adottate dal Presidente le sue statuizioni saranno vincolanti per l’Assemblea ove adottate in ossequio a norme inderogabili di Legge o di Statuto; negli altri casi l’Assemblea potrà deliberare la procedura da seguire e le sue statuizioni saranno vincolanti per il Presidente.

Art. 19 Assemblea: verbalizzazione

Le delibere dell’Assemblea devono constare da verbale sottoscritto, anche mediante firma digitale, dal Presidente e dal Segretario.

Art. 20 Presidente dell’Associazione

Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione, rappresenta l’Associazione all’esterno ed è nominato dall’Assemblea con mandato triennale.

Il Presidente dirige l’Associazione, sorveglia il regolare svolgimento della vita associativa e verifica l’esecuzione delle deliberazioni.

Presiede l’Assemblea ed il Consiglio Direttivo.

Art. 21 Vice-Presidente

Nominato dall’Assemblea assieme al Presidente, sostituisce il medesimo in caso di assenza o di impedimento temporaneo, nonché in tutte quelle mansioni cui viene espressamente delegato dallo stesso.

Art. 22 Segretario

Nominato dall’Assemblea assieme al Presidente, redige i verbali delle riunioni, attende alla corrispondenza ed esegue i vari mandati del Consiglio Direttivo.

Art. 23 Tesoriere

Nominato dall’Assemblea assieme al Presidente, cura la regolare tenuta della contabilità e dei relativi documenti, prepara il rendiconto consuntivo nonché la relazione sullo stesso e sottopone tutto preliminarmente al Consiglio Direttivo e, con la sua approvazione, all’Assemblea.

Art. 24 Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è l’organo amministrativo e gestionale collegiale composto, oltre che da Presidente, Vicepresidente, Segretario e Tesoriere, da un numero di membri variabili da uno a nove nominati al proprio interno dall’Assemblea e resta in carica per tre anni.

Le sue funzioni sono:

-         redige il rendiconto consuntivo da sottoporre all’Assemblea per l’approvazione;

-         provvede alla gestione della attività, all’autorizzazione delle spese ed alla registrazione ed alla gestione delle entrate;

-         provvede al compimento di tutti gli atti opportuni per l’attuazione ed il raggiungimento delle finalità dell’Associazione, esclusi quelli che la legge o lo statuto demanda all’Assemblea;

-         gestisce nell’interesse dell’Associazione i beni mobili ed immobili;

-         programma l’attività dell’Associazione nel rispetto delle finalità della stessa;

-         delibera sull’ammissione di nuovi soci sostenitori;

-         commina le sanzioni ai sensi del regolamento.

Art. 25 Consiglio Direttivo: cessazione

Qualora venisse a mancare la maggioranza degli amministratori, i rimanenti restano in carica sino a quando l’Assemblea, convocata senza indugio abbia provveduto alla nomina di un nuovo Consiglio.

Art. 26 Consiglio Direttivo: revoca

Il provvedimento di revoca degli amministratori è assunto dall’Assemblea con votazione palese a maggioranza della metà più uno degli aventi diritto, con provvedimento motivato, ove ricorra giusta causa.

In tutti i casi di revoca o dimissioni dal Consiglio Direttivo il socio uscente è sostituito con altro socio nominato a maggioranza della metà più uno degli aventi diritto.

Art. 27 Consiglio Direttivo: convocazione

La convocazione avviene con le medesime modalità previste per la convocazione dell’Assemblea.

Il Consiglio Direttivo si riunisce semestralmente previa convocazione del Presidente, oltre che in tutti i casi in cui il Presidente assuma l’iniziativa.

Le deliberazioni sono validamente assunte a maggioranza favorevole della metà più uno dei presenti. In caso di parità prevale il voto del Presidente  o, in sua assenza, del Vice-Presidente.

I verbali e le delibere assembleari sono protocollate in apposito registro informatico accessibile  in apposita area internet riservata.

Art. 28 Scioglimento dell’Associazione

Addivenendosi a scioglimento il Consiglio Direttivo determinerà le modalità di liquidazione.

Il patrimonio netto dell’Associazione sarà devoluto ad una o più associazioni private che perseguano finalità analoghe a quelle dell’Associazione in conformità a quanto deliberato dall’Assemblea che dispone lo scioglimento dell’Associazione.

Art. 29 Clausola compromissoria

La risoluzione di controversie che dovessero insorgere tra l’Associazione e gli associati, o tra gli associati tra loro in relazione al rapporto associativo, ad eccezione di quelle rimesse all’esclusiva competenza dell’autorità giudiziaria, sarà devoluta ad un collegio di tre arbitri di cui uno scelto da ciascuna parte ed uno dal presidente.

Detto collegio deciderà, con esclusione di appello, secondo equità e libero da ogni formalità procedurale, salvo il rispetto del contraddittorio.

Art. 30 Disposizioni transitorie

Lo Statuto dell’Associazione entra in vigore al momento dell’approvazione da parte dell’Assemblea.

Art. 31 Rinvio

Per tutto quanto non previsto nel presente Statuto si rinvia alle norme del Codice Civile.

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