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Cronache da Enpaperopoli: L’Ultima Frontiera…

Cronache da ENPAPeropoli

L’ULTIMA FRONTIERA… DEL TRASH

101 modi per togliere l’assistenza sanitaria agli psicologi e uscirne vivi!

La notizia appare in home page sul sito dell’ENPAP solo da qualche giorno: il nostro Presidentissimo usa finalmente dei titoli simpatici per le sue comunicazioni agli iscritti (vedi qui: “Assistenza Sanitaria: Ultima frontiera – lettera del presidente agli iscritti“).

Nulla di paragonabile ad AltraPsicologia, che resta saldamente in testa alla classifica della simpatia, ma almeno ci hanno provato. Attendiamo di vedere gli sviluppi, magari in un notiziario ENPAP di quelli che non vediamo da oltre un anno, alla faccia della comunicazione con gli iscritti…

Ma torniamo a noi, cioè a lui, il Presidentissimo: sopraffatto dal suo stesso Consiglio di Amministrazione targato AUPI (alias Costruire Previdenza, alias Costruire Professione) stavolta l’ha fatta grossa.

Prima ha tolto l’assistenza EMAPI senza dirlo a nessuno, poi è stato vittima di un fuoco incrociato di colleghi arrabbiati perché hanno saputo la cattiva notizia da EMAPI, e adesso per salvarsi in corner ci racconta che ha inviato una comunicazione via Postel qualche giorno prima della cessazione della copertura, per dire ai colleghi quello che hanno saputo da EMAPI…

Già, Presidentissimo: stiamo proprio all’ultima frontiera…

Nel frattempo, all’ENPAP…

…viene inviato un primo fax da parte dei consiglieri CIG Stefania Vecchia (AltraPsicologia), Federico Zanon (AltraPsicologia) e Marco Nicolussi (libero professionista indipendente e presidente ordine veneto).

Indirizzato al Collegio Sindacale (il famoso gruppo di arbitri nominati dalla maggioranza AUPI di cui abbiamo parlato nella trilogia dei Sindaci), contiene la richiesta di chiarire la situazione e di ripristinare la regolarità in caso di conferma della violazione dei regolamenti.

Si è quindi richiesto che il Collegio dei Sindaci si attivi per informare su quanto avvenuto, e per ripristinare la situazione di rispetto del regolamento, come è suo compito istituzionale.

Non c’è peggior sordo…

Pensate che di fronte a questa richiesta ufficiale, indirizzata al Collegio Sindacale e per conoscenza ai Consiglieri CDA e CIG, qualcuno abbia risposto? I nostri eroici consiglieri hanno dovuto chiamare all’ENPAP per sapere che fine avesse fatto il fax, nel dubbio atroce che la strategia kamikaze della maggioranza stesse proseguendo ad oltranza al punto da ignorare una formale segnalazione da parte di consiglieri di indirizzo generale…

E infatti, la comunicazione era stata inoltrata soltanto al coordinatore CIG, al presidente e al presidente del Collegio Sindacale, ma si è fermata.

Ad oggi, ufficialmente non si sa nulla, per cui è stata inviata una seconda comunicazione, stavolta indirizzata direttamente ai consiglieri CIG e CDA. Ricalca il contenuto della prima, e la riportiamo integralmente:

Al Presidente dell’ENPAP

dott. Angelo Arcicasa

Ai componenti il Consiglio di amministrazione

dott.sa Claudia Burroni

dott. Paolo Moscara

dott.sa Daniela Petrolo

dott.sa Caterina Vezzoli

e p.c.

Al Ministero del Lavoro e della Previdenza sociale

Al Ministero dell’Economia

Raccomandata anticipata a mezzo fax

Oggetto: mancata copertura assistenziale di Assistenza Sanitaria Integrativa

Avendo appreso, attraverso comunicazione del Presidente dell’Ente pervenuta nei giorni scorsi tramite Postel,  che dal 16 aprile scorso non siamo più coperti, in quanto iscritti all’ENPAP, da prestazioni di Assistenza Sanitaria Integrativa, non avendo l’ENPAP stesso provveduto a  rinnovare, con onere a proprio carico, la convenzione proposta da EMAPI – Ente di Mutua Assistenza tra i Professionisti Italiani – riguardante i Grandi interventi chirurgici e Gravi eventi morbosi,  considerato inoltre:

§          che tale comunicazione è pervenuta agli iscritti con notevolissimo ritardo rispetto alla cessazione della copertura stessa, creando fra i colleghi profondo sconcerto;

§          che tale copertura è esplicitamente prevista al Capo primo, articoli 3, 4, 5, 6 e 7, del  Regolamento delle Forme di Assistenza attualmente in vigore;

§          che, in particolare, l’art. 3.1 prevede: “ L’Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Psicologi (ENPAP), in considerazione del fondamentale diritto alla tutela della salute costituzionalmente garantito, eroga prestazioni di tutela sanitaria integrativa, mediante la stipula di polizze assicurative, annuali o poliennali, ovvero mediante la partecipazione a forme consortili, casse di assistenza o altri enti all’uopo appositamente costituiti”;

che inoltre, l’art. 4.1 prevede: “ L’Ente fornisce, in forma collettiva, ai soggetti di cui all’art. 3.2, lettere a), b) e c), l’assistenza sanitaria integrativa, sopportandone il relativo onere annuo, per la copertura dei rischi derivanti da: i grandi interventi chirurgici; i gravi eventi morbosi, ancorché non comportino un intervento chirurgico”;

  • §          che, come da Bilancio preventivo per il 2010, l’apposito fondo per l’assistenza risulta capiente; §          che peraltro l’individuazione delle forme di assistenza da realizzare è compito del Consiglio di indirizzo generale ai sensi dell’art. 7, comma 4, lettera b) dello Statuto dell’Ente;

    §          che tale improvvida decisione espone gli iscritti a gravi ed evidenti rischi in caso di eventi per cui tale previsto intervento assistenziale sia necessario;

    §          che non è dato di conoscere quale organo abbia assunto una simile decisione ovvero in base a quali poteri sia stata assunta tale decisione e cioè di non applicare una norma esplicitamente prevista in un Regolamento dell’Ente;

    §          che comunque si pongono evidenti e gravi profili di responsabilità anche patrimoniali a carico dell’Ente e degli amministratori per gli inadempimenti posti in essere;

    invitiamo

    il Consiglio di amministrazione a porre rimedio ad una palese situazione di illegittimità ed irregolarità amministrativa derivante dalla mancata applicazione di una precisa disposizione regolamentare dell’Ente;

    chiediamo

    che si provveda con l’immediato ripristino della copertura di Assistenza Sanitaria Integrativa per i Grandi interventi chirurgici e i Grandi eventi morbosi a favore degli iscritti all’ENPAP,  secondo quanto previsto dal Regolamento vigente;

    riservando, in caso contrario, la richiesta ai Ministeri vigilanti di nomina di un Commissario ad acta, specificamente incaricato della incombenza, nonché qualsiasi ulteriore azione a tutela dei legittimi interessi degli iscritti.

    In attesa di urgente riscontro.

    Con ossequio.

    12 maggio 2010

    I Consiglieri di indirizzo

    Dott.ssa Stefania Vecchia

    Dott. Marco Nicolussi

    Dott. Federico Zanon

    Non ci resta che attendere…

  • Ma non vorremmo attendere troppo: ad oggi l’ENPAP non ci garantisce la copertura assicurativa come da regolamento, il CIG non ha mai votato la sua interruzione, i consiglieri di indirizzo generale hanno notizie frammentarie e di fronte a precise richieste non ricevono risposta, e non si capisce bene quale sia la direzione che la maggioranza sta prendendo.Vi terremo informati, come sempre.

Categoria: ENPAP

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