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ENPAP: Le verità nascoste… 2/5

2/5 – I conti dell’Enpap (che non sono quelli dell’oste)

L’approvazione Bilancio consuntivo 2009.

Nonostante i tempi strettamente contingentati nell’ultimo CIG dell’ENPAP, gli unici della minoranza che non hanno “gettato la spugna” e hanno sistematicamente chiesto la parola per comprendere e approfondire i punti in discussione siamo stati solo noi (Stefania Vecchia e Federico Zanon). Il restante gruppo di minoranza di Cultura&Professione ha richiesto qualche chiarimento ma ha poi votato a favore su quasi tutti i punti e, in particolare, sul Bilancio Consuntivo.

Tutti i punti all’ordine del giorno andavano in verità chiariti, approfonditi e discussi in quanto i consiglieri dovevano avere le informazioni necessarie per capire cosa votare e se approvare o meno. Così funziona negli organi collegiali. E così si fa in un paese democratico. Ma tutto ciò è stato puntualmente disatteso e pertanto il voto contrario era d’obbligo.

Abbiamo fatto fatto notare che alla voce del bilancio che riassume i rimborsi spese dei consiglieri (pg. 75), i rimborsi per le spese del CDA (5 componenti) superano ampiamente i rimborsi dell’intero CIG (31 componenti, provenienti da tutta Italia e quindi con relative spese di viaggio): siamo nell’ordine di 103.645 Euro di rimborsi spese per il CDA (5 persone) contro i 94.666 dell’intero CIG (ripetiamo, 31 persone).

Ad esplicita richiesta di spiegazioni su come fosse possibile che i rimborsi spese di 5 persone superassero quelli di 31 persone, ci è stato cripticamente e tautologicamente risposto “Le spese sono spese”.

Già. Ma la matematica non è una opinione.

Quali sono dunque gli aspetti più importanti di questo benedetto Bilancio dell’ENPAP?

Intanto la maggioranza Costruire Previdenza [Aupi] ha dovuto ammettere che in più di un anno di gestione i rendimenti ottenuti sono frutto (per ben il 95% delle somme investite!!) della precedente gestione (Houlis, per intenderci).

Nonostante questo pubblicizzato nella NL dell’Enpap – ma anche sul Sole 24 ore – che, “in soli 12 mesi l’Enpap, grazie a un’oculata gestione finanziaria, ha superato le difficoltà nate dalla crisi economica, ha raggiunto gli obiettivi prefissati e ha decisamente invertito la tendenza negativa emersa nel bilancio consuntivo 2008.”

Tutto ciò andrebbe quantomeno confrontato con i dati: per appurare basta andare al link del bilancio 2009 http://www.enpap.it/notiziari_enpap.asp#bilanci e, a pagina 11 del rendiconto finanziario 2009, voce “immobilizzazioni finanziarie” si troverà una esplicita tabella in merito: più del 95% dei rendimenti sono dovuti agli investimenti effettuati dalla precedente amministrazione.

Un’altra voce di Bilancio dove abbiamo chiesto informazioni è la vendita delle obbligazioni Lehman Brothers acquisite dalla precedente amministrazione (sempre pag. 11 del bilancio). Queste obbligazione sono state acquistate in origine ad un valore di circa 10 milioni di euro e, a seguito della devastante crisi economica mondiale, sono state svalutate a Euro 560.000,00 e inserite con questo importo nel precedente bilancio, per essere infine vendute a una frazione del prezzo di origine.

Categoria: ENPAP

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