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CIG: cronaca di una giornata…perplessa

di Gabriele Raimondi

Mercoledì mattina. 8 maggio. Sveglia alle 6 per andare a prendere il treno che mi porterà a Roma. Oggi ci sarà l’incontro di insediamento del Consiglio di Indirizzo Generale (CIG) dell’ENPAP. Le premesse per quattro anni di lavoro positivi per la categoria ci sono tutte:

-      AltraPsicologia ha ricevuto il massimo consenso dai colleghi psicologi, un buon risultato è stato ottenuto anche da Cultura e Professione mentre Costruire Previdenza/AUPI (realtà di riferimento principalmente per gli psicologi dipendenti pubblici) ha finalmente perso il proprio ruolo di controllo dell’ENPAP (unico riferimento assistenziale e pensionistico per gli psicologi libero professionisti);

-      Da sempre AltraPsicologia (alcuni articoli tra i tanti pubblicati: “1000 euro al giorno per almeno 20 anni” , “Via della Stamperia: anche le perizie crollano?”“Paese dei balocchi ENPAP” ecc. ecc. ) e, poi, Cultura e Professione in campagna elettorale, hanno fortemente criticato la gestione Aupi/Costruire Previdenza che, soprattutto nelle vesti del suo Presidente Arcicasa, continuava, anche dopo aver clamorosamente perso le elezioni, a fare e disfare a suo piacimento.

-      i programmi elettorali di AltraPsicologia e di Cultura e Professione permettono di pensare ad alcuni spazi di collaborazione;

-      L’apertura che AltraPsicologia ha rivolto a Cultura e Professione attraverso una lettera aperta inviata direttamente e pubblicata sul sito (noi le proposte di collaborazione le facciamo alla luce del sole…) garantisce – rispettando l’esito delle elezioni -  spazi di incontro e ruoli gestionali e operativi condivisi tali da facilitare il lavoro in CIG e con il CDA.

Quindi mi avvicino alla sede ENPAP in Via Cesalpino (nota: la famigerata sede di Via della Stamperia costata decine di milioni di euro ancora non è disponibile e non sappiamo per quanto tempo) con ottimismo. Il CIG che si insedia oggi è composto, su un totale di 44 consiglieri, da 21 consiglieri eletti con  AltraPsicologia, 17 consiglieri eletti con Cultura e Professione, 6 consiglieri eletti con Costruire Previdenza (AUPI). Oggi, per precedenti improrogabili impegni, saranno assenti quattro consiglieri (di cui due eletti con AltraPsicologia) ma questo non modifica la situazione.

Visto quanto detto sopra, mi aspetto che oggi sia il giorno in cui CostruirePrevidenza/AUPI esce di scena nella gestione dell’ENPAP. Poco dopo le undici inizia la seduta del CIG. E arriva la sorpresa: Cultura e Professione ha scelto, in netto contrasto con le moltissime critiche rivolte all’ex presidente Arcicasa e alla gestione AUPI, di accettare il sostegno di Costruire Previdenza/AUPI e quindi di creare  una nuova maggioranza al CIG  eleggendo due propri rappresentanti (Dott. Baventura e Dott.Quintiliani) ai ruoli di Coordinatore e di Segretario. I due sono stati eletti con 21 voti ciascuno (numero che corrisponde ai rappresentanti di Cultura e Professione e di Costrure Previdenza presenti). Come realtà professionale che ha ricevuto il maggior numero di voti da parte dei colleghi nelle ultime elezioni, AltraPsicologia avrebbe voluto assumersi la responsabilità piena della gestione dell’ENPAP per realizzare quanto previsto dal programma. E ovviamente avrebbe voluto farlo cercando la massima collaborazione con l’altra realtà che, apparentemente, avrebbe dovuto essere legata ai bisogni degli psicologi libero professionisti. Cultura e Professione ha fatto una scelta diversa. Adducendo, tra le altre, una motivazione che mi ha lasciato decisamente perplesso: “Essendo il coordinatore il punto di snodo tra CdA e CIG consideriamo corretto che questa funzione venga esercitata da un rappresentante del gruppo di Cultura e Professione, in quanto riteniamo che tale funzione rappresenti proprio quel ruolo di vigilanza e controllo sul buon funzionamento dell’Ente che il risultato dei voti elettorali ci ha assegnato.”. Tradotto suona circa così: visto che il Coordinatore deve lavorare e far lavorare al meglio il CIG, riteniamo giusto che quel ruolo venga assunto da una realtà (Cultura e Professione) che vuole avere non un ruolo di lavoro ma un ruolo di controllo! Come dire: guidiamo noi la macchina ma se si sbaglia strada è colpa vostra! Sono sempre più perplesso. Cerco anche di immaginare la faccia che faranno i colleghi che hanno sostenuto Cultura e Professione come realtà alternativa all’AUPI e alle modalità di gestione della Cassa negli ultimi anni … e che invece si ritrovano ad esserne alleati.

Torno quindi verso casa con alcuni pensieri: entro fine mese dovremo approvare il Bilancio Consuntivo dello scorso anno (nel quale – per inciso – con forze in campo differenti, la gestione ENPAP era in mano a Costruire Previdenza e a Cultura e Professione) visto che la passata consigliatura ha ritenuto opportuno non provvedere completamente a questo compito (lo ha approvato il CDA uscente, ma non ancora il CIG; a questo punto sarà il CIG appena insediatosi a doverlo fare).

Poi si dovrà iniziare a lavorare sul serio per modificare la situazione a favore degli iscritti: i nostri progetti sono pronti e in gran parte pubblici da tempo. E il CDA (Consigli di Amministrazione) dell’ENPAP, che vede una solida maggioranza di AltraPsicologia, pronto a svolgere in pieno il proprio ruolo. Per quello che riguarda il CIG… vedremo cosa proporrà questa nuova e inaspettata maggioranza. Noi siamo pronti a lavorare. Alla luce del sole.

 

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