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LA FINE DELL’ASSISTENZA

Cari iscritti ENPAP, non siamo più assicurati ma nessuno ce lo ha detto!

Cari iscritti ENPAP, avete presente l’assicurazione sanitaria integrativa gratuita che l’ENPAP ci forniva automaticamente all’atto dell’iscrizione, attraverso l’ente EMAPI?

Non c’è più! Dal 16 Aprile, chi la vuole se la deve pagare.

Ne troviamo notizia nel sito dell’EMAPI - l’ente multicategoriale che gestisce le polizze sanitarie per i professionisti italiani - ma non troviamo alcun riferimento a questa pesante innovazione sul sito dell’ENPAP (www.enpap.it).

Tutto sparito, pare con un fax di disdetta all’EMAPI, su autonoma iniziativa dell’attuale Consiglio di Amministrazione della nostra Cassa di previdenza che ha deciso tutto da solo, senza coinvolgere minimamente gli altri organi né, tantomeno, gli iscritti.

Da oggi (o meglio, dal 16 aprile, data di scadenza dell’assicurazione predisposta dalla passata gestione dell’ENPAP) nessuno di noi è più assicurato automaticamente con la famosa garanzia “A”, che copriva le spese sanitarie per le malattie gravi e per i grandi interventi chirurgici.

Alla faccia dell’ottica di servizio, dell’aumento dei vantaggi ai colleghi, dell’essere vicini agli iscritti il Presidente dell’ENPAP Arcicasa toglie uno dei servizi essenziali, uno dei pochi attraverso il quale i colleghi possono sentire la solidarietà effettiva del loro ente di categoria nel momento del bisogno!.

È stata disdetta la polizza senza avere un’alternativa, senza sostituirla. Oggi, semplicemente, NON SIAMO PIÙ ASSICURATI.

Il Consiglio di Indirizzo Generale – che deve dare parere obbligatorio sulle forme di assistenza garantite ai colleghi – non ne è stato informato, neanche oggi a cose fatte.

Insomma: è stata fatta una mossa pesantemente penalizzante per i colleghi, specie quelli con minori protezioni quali sono i liberi professionisti, senza alcuna motivazione comprensibile, al di fuori delle regole statutarie dell’Ente e, per di più, senza informare i colleghi del venire meno di un diritto acquisito.

 

Questo stile di lavoro non è nuovo per la gestione Arcicasa: già in settembre AltraPsicologia ha denunciato in Consiglio di Indirizzo che era stato bandito un avviso per la ricerca di immobili per investire 60 milioni di euro degli iscritti senza discutere nulla. Già allora, oltre alle proteste chiedemmo delle spiegazioni precise sui criteri, sui tassi di redditività attesi e previsti per l’investimento, sulle metodologie per realizzare nella pratica questa forma di investimento, ma … nulla, nessuna risposta.

Oggi, siamo nella stessa situazione: vengono prese decisioni importanti sulla pelle degli iscritti senza consultare il Consiglio di Indirizzo Generale, che è il loro Parlamento, l’organo che deve essere informato di tutto e dare le linee di indirizzo per l’attività dell’Ente.

Resta il fatto che dal 16 Aprile, chi vuole assicurarsi con EMAPI, deve aderire in forma individuale, pagando di persona (74,50 euro) quel che prima era gratuito perché acquistato in blocco dall’ENPAP ad un prezzo assolutamente inferiore (circa 44 euro a testa).

L’attuale maggioranza all’ENPAP non ha mai comunicato ufficialmente nulla, né in Consiglio né tantomeno in un bollettino-notiziario (che, guarda caso, non esce da quando è insediata la nuova consigliatura: alla faccia della trasparenza!), o sul sito.

Con somma ipocrisia ancora oggi (18 aprile) il sito dell’ENPAP riporta testualmente: “L’Assistenza, uno dei compiti istituzionali dell’ENPAP, si arricchisce di nuove concrete realtà dopo che, a partire dal 16 aprile 2008, è stata attivata l’Assistenza Sanitaria Integrativa con tanto di link alla polizza EMAPI ormai scaduta

Il presidente Arcicasa non ha il coraggio di informare direttamente i suoi iscritti ed agisce al di fuori delle regole dell’ente che gli Psicologi gli hanno affidato.

Gli Psicologi non ci stanno!

 

AltraPsicologia si attiverà in tutte le sedi ufficiali perché gli Psicologi abbiano serie e compiute prestazioni assistenziali e solidaristiche dall’ENPAP!

Invitiamo ad attivarsi tutti gli Psicologi perché torni ad essere garantita l’assicurazione sanitaria di base ai colleghi con seri problemi di salute.

Sostieni anche tu la lotta per il diritto all’assistenza.

 

sottoscrivi la petizione on line all’indirizzo: http://www.firmiamo.it/200450.

Il testo della petizione è:

Al Presidente del Cda Enpap
in qualità di iscritti all’ENPAP siamo venuti a sapere dall’EMAPI che l’ente da Lei presieduto ha interrotto, senza peraltro avvertire gli iscritti in quanto diretti aventi causa,  la copertura di assistenza sanitaria integrativa per Grandi interventi chirurgici e Gravi eventi morbosi pur prevista dal Regolamento delle forme di assistenza attualmente consultabile sul sito, che prevede all’art. 4 che l’Ente fornisca tale copertura “sopportandone il relativo onere annuo”.  
Ai sensi dell’art.19 dello Statuto relativo al diritto d’informazione di cui siamo legittimi portatori, La invitiamo:

  • a confermarci l’avvenuta modifica al suddetto Regolamento, indicando in quale data il CIG l’abbia deliberata e  con quali motivazioni, con quali pareri favorevoli e quali contrari essa sia stata approvata  e per quali ragioni essa non sia stata resa nota agli iscritti in ottemperanza al citato art.19 dello Statuto, al cui rispetto fermamente la richiamiamo;
  • a sottoporre nuovamente al CIG l’approvazione di una delibera che ripristini il Regolamento di cui siamo a conoscenza, riattivando immediatamente la succitata copertura e invitando l’EMAPI a rimborsare gli iscritti che, in occasione del rinnovo, abbiano già proceduto all’esborso della relativa quota.

Category : ENPAP.
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