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Le meraviglie di ENPAPeropoli: la Carta ENPAP

Le meraviglie di ENPAPeropoli:

la Carta ENPAP

Meglio l’auto o il treno?

Con la carta sconti ENPAP

ci conviene la bicicletta!

Federico Zanon

Nulla rende felice un uomo come il profumo degli interni di un’auto nuova.

Ti guardi attorno e tutti hanno una macchina nuova: lucide e veloci, le auto del nuovo millennio sono scattanti come gazzelle, affusolate come supposte, belle come la Fenech.

Tutti tranne te, che fai lo psicologo e ti piace far l’alternativo andando in giro con la Duecavalli rosa-confetto con cui arrivasti in Portogallo dopo la maturità.

Ma nel frattempo hai fatto famiglia. Insomma: a dirla tutta tua moglie si vergogna di andare in centro col tuo relitto rosa, ma soprattutto non le piace l’enorme coniglietto di Playboy che campeggia sul cofano.

E così decidi di fare il grande salto. Ma quanto costano, le auto… Ma poi arriva la Carta Sconti dell’ENPAP: fra le agevolazioni previste, ci sono quelle per l’acquisto di auto.

Fiat, per l’esattezza. Così chiami il CallCenter della Fabbrica Italiana (numero verde 0080034280000) per sapere come fruire degli sconti.

Ti risponde una gentilissima centralinista che, dopo varie ricerche, ti dice che forse c’è qualcosa per i medici, ma deve vedere “perché nessuno le ha finora richiesto queste informazioni”.

Ti richiamerà, dice.

Pensi che non è proprio sfruttatissima, questa convenzione, ma attendi gli sviluppi.

E devi attendere parecchio: due mesi, prima che il CallCenter ti richiami. Ma ti richiamano, e non ci sono buone notizie: confermano l’esistenza della convenzione per l’acquisto di autoveicoli FIAT, ma soltanto in cinque FIAT center in tutta Italia.

Ricapitolando: gli sconti fino al 20% sui veicoli FIAT che quei mattacchioni dell’ENPAP ti hanno esibito sotto il naso li trovi solo in cinque negozi: Milano, Roma, Palermo, Napoli e Rimini.

Altro che Carta-Sconti: questa è come la vendita delle padelle negli alberghi il fine settimana!!!

Vabbè… ti parlano bene di un’auto rumena low-cost: la Dacia. Vai al concessionario Renault, chiedi la Dacia, e quello ti guarda e ti chiede: “ma tu, che lavoro fai? perché per chi ha partita IVA facciamo 500 euro di sconto rispetto ai privati…”.

500 Euro di sconto. Sull’unghia.

Ma senza carta sconti Enpap?”, chiedi incuriosito…

Che minchia è, ‘sta Carta Empappa?”, ti risponde lui.


Sarà che agli psicologi il treno piace: ricorda l’Università, quando ti spostavi per mezza Italia sui binari e per risparmiare ti facevi l’abbonamento, e ancora adesso ti piace quel tranquillo ondeggiare mentre leggi un libro…

E così sei particolarmente attento a tutto quanto sa di sconto e promozione su rotaie. Gusti la gioia nel sapere che il nostro benedetto ENPAP ti regala sconti sui treni. Corri subito a verificare, e scopri che…

  • Nessuno sconto è dovuto per acquistare normali biglietti a tariffa standard per viaggi occasionali. Il primo step è comunque acquistare una Carta Trenitalia di un qualche tipo.
  • La Cartaviaggio gratuita è per tutti, quindi essere iscritti ENPAP non ha alcun vantaggio rispetto al pubblico.

  • La Cartaviaggio Express costa 89,00 euro. Diversi enti e associazioni hanno ottenuto sconti di 23 Euro per i loro iscritti. Invece noi dell’ENPAP, che siamo più furbi degli altri, abbiamo uno sconto di soli 9 Euro!

Ma cosa ci guadagni se ti fai la Cartaviaggio Express a 80,00 Euro invece che a 89,00?

  • Puoi entrare nelle sale d’attesa ES Club: praticamente salette VIP dove le poltrone le puliscono più spesso del solito…

  • Puoi prenotare telefonicamente i biglietti. Ma qualunque titolare di una connessione internet può ordinare e pagare via web i biglietti, viaggiare con la stampa e non passare nemmeno dallo sportello…

  • Biglietti gratis andata/ritorno per un tetto minimo di spesa (600 Euro per la seconda classe e 800 Euro per la prima).

Insomma, alla fine della ricerca, scopri che l’unico reale sconto che la tua Carta ENPAPpadepp ti permette di avere è quello di 9,00 Euro, ma ne devi spendere 80,00, per comprarti una CartaExpress che tutti possono avere per 9,00 euro in più.

E che per risparmiare, devi viaggiare molto in treno. Ma tutti gli ex-studenti di psicologia sanno benissimo che più viaggi, più hai modo di risparmiare, e non certo grazie all’ENPAP.

Insomma, che dire… per ora il nostro viaggio finisce qui. Le meraviglie di ENPAPeropoli non smettono mai di stupire.


Ho 37 anni, due figli, sono laureato in Psicologia e in Filosofia e per mestiere faccio lo psicologo. Anche se la psicologia mi piace, non sono mai riuscito a considerarla una metafora completa per i bizzarri fatti della vita. Per questo mi piace interessarmi di tutto quello che mi attrae: filosofia, economia, arte, cucina, letteratura di viaggio. Da circa un anno tengo un blog sulla previdenza: presa dal verso giusto non è affatto noiosa, ma è una buona finestra da cui osservare i fatti del nostro paese. Il mio profilo su Elezioni ENPAP: http://www.elezionienpap.it/federico-zanon/ Blog: www.federicozanon.eu Twitter: @federicozanon

Categoria: ENPAP

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