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Le nuove assicurazioni per gli Psicologi

LE NUOVE ASSICURAZIONI PER GLI PSICOLOGI

La C.A.M.P.I. (Cassa di Assistenza Mutua degli Psicologi Italiani) è l’associazione non riconosciuta nata più di dieci anni fa con lo scopo di erogare agli Psicologi e ai loro familiari coperture assicurative per responsabilità civile e professionale, infortuni nonché coperture sanitarie integrative a prezzi inferiori a quelli riscontrabili sul mercato, in attesa che l’ENPAP, allora in fieri, diventasse in grado di proporre autonomamente questo tipo di servizio agli iscritti.

Sono passati 12 anni e ancora questo passaggio fatica ad essere mandato a effetto.

La CAMPI è stata molto efficace nel fornire ai colleghi assicurazioni a condizioni e prezzi competitivi, contando ormai circa 9.000 iscritti per le polizze Responsabilità Civile-Infortuni e più di 3.000 persone coperte dalla polizza sanitaria. Ora la CAMPI riduce i servizi offerti direttamente ed in futuro si limiterà ad offrire senza intermediari le sole polizze “Responsabilità Civile” ed “Infortuni” (a bassissimo costo: 34 euro l’anno per la RC base dei liberi professionisti, 90 Euro per la copertura degli infortuni nelle 24 ore) utilizzate, come dicevamo, da un numero molto ampio di colleghi.

Tre eventi segnano il ridimensionamento della Cassa di Assistenza Mutua, con il recentissimo passaggio della gestione delle polizza sanitarie ad altre gestioni:

1. la mancata disponibilità a rinnovare il contratto da parte della compagnia Assicurativa che negli ultimi anni aveva gestito il contratto per CAMPI;

2. l’entrata in funzione del patto multicategoriale tra che ha dato origine all’EMAPI (l’Ente di Mutua Assistenza tra i Professionisti Italiani, cui aderiscono gli enti di assistenza e/o previdenza dei Notai, degli Avvocati, dei Periti Industriali, dei Geometri, dei Consulenti del lavoro, degli Infermieri e degli Psicologi);

3. l’incerta attivazione da parte dell’ENPAP di alcuni servizi di assistenza tra i quali certe coperture assicurative di base.

Circa il primo punto, alla luce dei dati statistici le Assicurazioni RAS – che detenevano il contratto con CAMPI per la polizza sanitaria – hanno rilevato un eccessivo sbilanciamento tra i premi ritirati ed i rimborsi effettuati: alla compagnia la copertura sanitaria è costata in assistenza quasi il 150% di quello che ha raccolto in premi e quindi non è più stata disposta a rinnovarla alle stesse condizioni.

Fortunatamente in coincidenza con la scadenza della polizza sanitaria con RAS è diventato finalmente operativo, dopo quattro anni di silente incubazione, l’EMAPI e con non poche tribolazioni ha infine sottoscritto con le Assicurazioni Generali un vantaggioso contratto assicurativo per diverse tipologie di Assicurazioni Sanitarie da offrire ai suoi iscritti. Il mercato di circa 200.000 professionisti accessibile da EMAPI ha consentito di contrattare condizioni decisamente di favore.

CAMPI ha aderito all’EMAPI ed ora può fornire anche agli Psicologi un nuovo pacchetto assicurativo in campo sanitario più ampio di quello fornito in precedenza (vedi la lettera del Presidente della CAMPI agli iscritti)  a prezzi certamente più vantaggiosi di quelli di mercato anche se ancora piuttosto elevati per i redditi medi dei colleghi.

La nuova polizza sanitaria EMAPI/CAMPI è subentrata alla precedente e quindi i colleghi che lo scorso anno avevano in essere una copertura con CAMPI sono potuti passare alla nuova senza soluzioni di continuità.

I colleghi che volessero iscriversi ex novo all’assicurazione sanitaria possono farlo con l’inizio contratto previsto per il prossimo 14 luglio.

Tutti i particolari contrattuali sono disponibili, assieme alla modulistica, al sito internet www.emapi.it.

A parziale contestazione della osservazione che, per quanto siano proposte a prezzi convenienti, le coperture sanitarie hanno costi comunque non sempre sostenibili dalle esangui tasche dei colleghi (per ottenere la polizza Sanitaria “Globale” occorrono comunque 706 Euro per un iscritto. Se poi si vogliono assicurare anche i familiari il costo, chiaramente, aumenta fino a costare 1518 euro per un nucleo familiare di 4 o più persone) constatiamo che l’EMAPI propone due diverse formule per la copertura sanitaria: una polizza base (garanzia “A”) ed una polizza globale (garanzia “B”).

La polizza base prevede l’assistenza sanitaria integrativa per i grandi interventi chirurgici ed i gravi eventi morbosi.

Tale polizza copre le spese per affrontare le situazioni mediche più gravi:

*        gli interventi resi necessari per asportazione, totale o parziale, dei tumori maligni e dei più pericolosi di quelli benigni;

*        gli interventi per i trapianti e per l’impianto di protesi ortopediche;

*        i principali interventi di neurochirurgia, cardiochirurgia, chirurgia vascolare, chirurgia maxillo-facciale, chirurgia urogenitale, chirurgia generale, chirurgia oculistica e otorinolaringoiatria, chirurgia toracica e pediatrica;

*        i ricoveri per infarto miocardico acuto, insufficienza cardiorespiratoria scompensata, neoplasia maligna, diabete complicato, politraumatismi gravi, ustioni gravi, ischemia o emorragia cerebrale.

Questa copertura prevede anche una indennità per grave invalidità permanente da infortunio ed una diaria in caso di ricovero a spese del servizio sanitario pubblico (le prestazioni sono sintetizzate alla pagina internet http://www.emapi.it/area2_1_00.asp# ). Costa 74,50 Euro all’anno ed è estendibile anche ai familiari.

La polizza estesa, la cosiddetta “Garanzia B”, prevede invece la copertura sanitaria globale con una serie di garanzie e tutele aggiuntive, in gran parte sovrapponibili a quelle fornite dalla polizza CAMPI degli scorsi anni e riconducibili a: copertura delle spese di ricovero, con o senza intervento; accertamenti pre e post-ricovero; trasporto sanitario, diaria sostitutiva, retta per accompagnatore, protesi chirurgiche, trattamenti extraospedalieri e domiciliari (vedi pag. http://www.emapi.it/area3_1_00.asp ).

Ora: l’ENPAP - per voce del suo presidente, Demetrio Houlis, (che è anche presidente dell’EMAPI) nell’intervista rilasciataci ad aprile scorso, nonchè per voce del capo dell’opposizione all’ENPAP, Stefano Crispino, che ci ha scritto qualche settimana prima con toni altrettanto trionfalistici – ha garantito che fornirà in automatico, a tutti i suoi iscritti, la polizza sanitaria base (Garanzia A).

Finora, però, i fatti si fanno attendere: il 14 luglio decorre il termine per l’attivazione delle polizze e ancora l’ENPAP non ha superato i vincoli interni e burocratici che impediscono di fornire questa utilissima copertura. Era stato promesso che avremmo avuto la copertura sanitaria di base garantita dall’ENPAP e la si è data come cosa fatta fin dai tempi dell’approvazione del bilancio preventivo per il 2007 ma ancora non è stato pubblicato il bollettino ufficiale dell’Ente né inviata alcuna comunicazione impegnativa agli iscritti.

Abbiamo già manifestato una serie di perplessità e non vorremmo che proclami ed annunci si rivelassero solo propaganda giocata sui bisogni dei colleghi. Va bene aspettare i tempi tecnici ma la Cassa Geometri, anch’essa iscritta ad EMAPI, garantisce ai suoi iscritti la copertura base già da aprile mentre tutti ci ripetiamo ,da mesi, la stessa domanda: cosa sta succedendo all’ENPAP?

Resta la consolazione CAMPI: le spese di gestione della Cassa, che amministra più di due milioni e mezzo di Euro, sono di circa dodicimila euro l’anno (meno dello 0,5 %), spesi essenzialmente per le necessarie consulenze legali ed amministrative e per inviare le comunicazioni agli iscritti: nessun gettone ai consiglieri; nessuna prebenda al presidente-factotum, Antonio Azzolini.

Speriamo che in futuro la gestione delle assicurazioni degli Psicologi continui ad essere così oculata anche se passerà in mani “più istituzionali”.

Categoria: ENPAP

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Commenti

One Response to %2$s

  1. CARLO AMBROSANO says:

    Gradirei ricevere i moduli per aderire all’assicurazione R C e anche a quella sulla vita

  2. Sette anni sono passati da questo articolo e niente si è mosso nell’ENPAP per garantire almeno la sola RC professionale. Ancora oggi nel sito dell’Ente non ci sono tracce di informazioni inerenti le possibilità di assicurarsi, a che prezzi, con chi, ecc. Niente!

    • Caro Raffaele, da sempre gli psicologi hanno CAMPI come riferimento per le RC professionali, che fa egregiamente quello che potrebbero fare ENPAP e Ordini: lavorare sulle economie di scala. Certo, ENPAP potrebbe forse offrire la polizza a tutti gli iscritti, ma in realtà non è così semplice, anche solo per il fatto che obbligare una platea di persone con attività professionali molto diverse fra loro ad essere coperte per dei rischi, non è detto che sia fattibile. Comunque ci stiamo ragionando, abbi pazienza: l’articolo ha sette anni, ma noi all’ENPAP siamo arrivati soltanto da un anno e abbiamo avuto qualche impiccio :-)

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